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Giornate della Serra

Vermogno Vive aderisce alle Giornate della Serra

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Una domenica a Vermogno

 

Il paese dei cercatori d'oro

Circolo ACLI di Zubiena, Associazione Vermogno Vive, Ecomuseo dell'Oro, Proloco di Zubiena, Associazione Famiglie della Serra organizzano domenica 28 giugno la prima giornata

UNA DOMENICA A VERMOGNO


PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

  • Ore 10 Ritrovo presso “Vermogno Vive” per passeggiata nella Bessa e/o visita Ecomuseo
  • Ore 11,30 Santa Messa;
  • Ore 12,30 Pranzo presso “Vermogno Vive” con piatti tipici a base di fiori d’ acacia
    (è gradita la prenotazione entro il 25 c.m.: 349 6843212)
  • Ore 14 presso la Chiesa: parole, immagini e musica
    su Vermogno, con la partecipazione della Sig.ra Bianca Zumaglini e di Alessandro De Pieri al pianoforte
  • Ore 16 conclusione della giornata

In contemporanea si svolgerà il Campionato Italiano di ricerca dell'oro, tutte le info a questo link

Clicca su 'Leggi tutto...' per scaricare il volantino aggiornato

 


Simposio di filosofia

 

Dopo i primi tre incontri - Appuntamento al 4 luglio al Chiostro di San Sebastiano


Terzo simposio di filosofia: IDENTITA' SOCIALE E POLITICA

domenica 14 giugno abbiamo ripreso il mito dell'androgino affrontato nella seconda edizione: così come il mito anticipa la scienza e la filosofia rappresenta il momento di passaggio dal mito al logos, la compresenza degli opposti caratterizza sia la formazione dell'individuo (nella indifferenziata vita prenatale, come nello sviluppo adulto con i due emisferi cerebrali collegati dal corpo calloso) sia la storia del pensiero, dal mito dell'androgino all'antico testamento.

Il fatto di assumere un'identità stabilita in un momento in cui la personalità non è ancora matura e dunque in modo troppo precoce, anche a causa di una sovraesposizione di informazioni è una sorta di grave violenza: abbiamo fatto il collegamento tra il processo di individuazione younghiano acquisito poi dalla psicologia, e la terapia freudiana: secondo Freud la possibilità di uscire dalla psicosi è trovare l'identità comune, quindi se ci si scopre omosessuali, non essendo questa un'identità comune e condivisa, essa va necessariamente espulsa come pulsione negativa mentre per Young si esce dal processo nevrotico solo accettandosi.

L'individualità però non è data solo da come noi ci vediamo ma è anche un processo circolare legato a come ci vedono gli altri. Il dualismo IO-AMBIENTE ci aiuta a capire chi siamo.

Il processo di liberazione dell'IO è stato possibile finchè è esistito il senso della della storia. Nella società dei consumi o dei sistemi non siamo più delle identità, in altre parole possiamo anche dire che nella post-modernità se non si è funzionali al sistema non è possibile trovare un ruolo che consenta di sopravvivere e dunque è più sufficiente il lavoro su se stessi per comprendere la propria identità, giacchè nella logica della funzionalità per non rimanere imprigionati è necessario “rompere” il meccanismo: è il concetto di ALIENAZIONE di MARX, è lo STORICISMO HEGELIANO, possibili solo dentro una logica di senso e non dentro un “loop”.

Dalla identità personale siamo dunque passati a parlare dell'identità politica poichè il discorso della maschera e della autenticità è molto evidente nel discorso collettivo: l'idea che simpatizza per un potere forte, una bandiera, una guerra, sopperisce ad una identità molto debole.

Ricollegandoci al primo simposio quando si è parlato di Heiddeger, Nice, Hobbs, non casualmente nessuno ha citato i filosofi italiani Mcchiavelli e Guicciardini: Machiavelli ripercorre il pensiero antico da Platone facendosi poi una sua idea di cosa sia la politica, l'astuzia o la forza: cosa che manca completamente alla maggior parte dei politici attuali: come è possibile crearsi una identità politica se non si è approfondita la storia da cui si proviene?

In effetti quello a cui assistiamo è la costruzione dei padri per avere una identità forzata, e nel momento stesso in cui i “padri” devono essere costruiti, essi sono finti.

A che cosa è riconducibile questa crisi politico -sociale? Forse al fatto che nell'era della globalizzazione ci si aggrega o ci si disaggrega per questioni di interessi economici o di esclusione.

In tutta la storia antica il tempo è stato ciclico; nella cultura giudaico cristiana prima e poi illuminista e marxista nasce la storia come sequenzialità: nella globalizzazione le identità perdono il legame con la storicità e soccombono in una fase di alienazione a cui si reagisce con l'esclusione e con il nazi-fascismo.

Come è possibile allora trovare una identità nella globalizzazione? Per avere a che fare con identità diverse si deve essere disponibili all'ascolto, ma la diversità, come nel mito nell'androgino è già dentro di noi: tutto il gran parlare relativo all'identità o alle radici nazionali o europee in realtà è solo gran retorica giacchè gli elementi identitari italiani ed europei sono venuti anche da popoli extraeuropei.

Secondo alcuni di noi, l'elemento che potrebbe identificare l'Italia e l'Europa sono rispettivamente la COSTITUZIONE e il modello sociale di stato di diritto, di welfare che costituiscono una dimensione attraente proprio per tutti coloro che non hanno diritti.

Gli autori citati nelle riflessioni, oltre ai filosofi quali Macchiavelli, Guicciardini,Hobbes, Socrate, Platone, Marx, Young e Freud sono stati

Francesco Codello: né obbedire né comandare

Marco Aime: eccessi di culture

Eric Fromm: l'arte di amare

Umberto Galimberti: Cristianesimo, la religione dal cielo vuoto

Ivan Hillich

Ci siamo dati appuntamento per sabato 4 luglio ore 18 al chiostro di San Sebastiano per ascoltare Michela Marzano.

Il gruppo di riflessione Vermognese, si ritroverà con la stessa modalità nella sede del vermogno vive dopo la pausa estiva.



Domenica 31 maggio SECONDO SIMPOSIO DI FILOSOFIA L'IDENTITA' · L'intervento di apertura del secondo simposio di filosofia, tenutosi a Vermogno domenica scorsa ha preso le mosse da una riflessione sul senso di identificazione spesso non originato da una plusione interiore e da tempi di riconoscimento e maturazione naturali ma da un bombardamento esterno pressante per cui i ragazzi sono forzatamente esposti ad un flusso di informazioni che nella pratica non consente una vera possibilità di scelta. La tendenza della società è quella semplicistica, binaria, manichea , in bianco o nero, per cui viene di fatto negata la libertà di non scegliere mentre si è in un processo di maturazione. Abbiamo quindi deciso di parlare della IDENTITA' SESSUALE e ci è stato raccontato il mito dell'androgino, narrato da Platone nel Simposio: Vi era un tempo in cui gli uomini erano doppi ed esistevano tre generi: Maschio-maschio, Femmina-femmina e maschio-femmina o androgino, che appunto aveva entrambi i connotati. Avevano una forma rotonda, perfetta, quattro gambe e quattro braccia e due teste. La spiegazione per questi tre generi era che il maschio discendeva dal sole, la femmina dalla terra e l’androgino dalla luna, che partecipa sia all’Idea del sole che della luna. L’androgino era felice, poiché completo. Ma Zeus e gli Dei erano gelosi della loro felicità, e si riunirono a consiglio: non potendo annientarli come avevano fatto con i giganti, né lasciarli vivere a quel modo, Zeus decise di spaccarli in due. Avrebbero camminato eretti, su due gambe. Ma quando l’organismo umano fu diviso in due, ciascuna metà cercava la propria e cercavano di tornare di nuovo insieme, e quando una metà moriva e l’altra restava in vita, questa ne cercava un’altra simile. Zeus allora, impietositosi, trasferì i loro genitali sul davanti In questo modo una volta appagati gli uomini sarebbero tornati al lavoro, permettendo quindi la sopravvivenza. Ognuno di noi così è una metà dell’uomo tagliato. O della donna tagliata. O dell'androgino tagliato.
 Abbiamo proseguito con la riflessione secondo cui circa l'omosessualità esiste una logica di giudizio che è tollerante finchè si accetta il ruolo passivo, ma quando vengono rivendicati dei diritti quali la paternità, la vita di coppia, insomma diritti “oltre” il ruolo passivo interviene una vera e propria intolleranza che rivela la falsa accettazione sociale. La ricerca dell'identità è un lavoro lungo e faticoso per cui talvolta, infilarsi in una divisa o dietro un simbolo, o dentro un gruppo rigido è la via più semplice e rassicurante. C'è chi afferma che il non ricercare in profondità la propria identità con l'assunzione di un atteggiamento superficiale renda felici: in realtà anche il nostro cervello è costituito da una parte destra sede della creatività, dell'intuizione, del “femminile” e da una parte sinistra deputata al ragionamento razionale, più “ logico matematico “ e “maschile”, ed entrambe devono interagire. Abbiamo riassunto le due posizioni con la capacità di vivere con “ leggerezza di cuore e profondità di pensiero”. Sempre comunque e ovunque il criterio di relazione deve essere il riconoscimento dell'altro come persona e quindi, il criterio dell'amore. A conclusione della serata siamo stati tutti d'accordo sul fatto che l'identità non può prescindere da un riconoscimento collettivo pertanto per capire la propria identità sarebbe necessario porsi le seguenti domande: -chi sono io -come mi vedono gli altri -cosa gli altri non sanno di me -cosa vorrei essere Pensavamo di trovarci DOMENICA 14 giugno alle ore 18 con la stessa formula dell'ultima volta per proseguire la riflessione
Sabato 14 ESSERE E NON ESSERE...


Lezione di logica nelle contrapposizioni, semplici e radicali,
che hanno determinato periodi storici di senso e un tempo senza senso,
quale quello vissuto nella così detta società "postmoderna".

La crisi che viviamo al culmine di una situazione di stabilità contiene ormai il germe dell'idea della fine della storia che da processo in continua evoluzione, concepito come ricerca, sta diventando, nel presente, il punto di arrivo o di arresto, ossia un semplice archivio dei fatti. La riflessione sul passato in cui si affaccia l’incertezza del proprio tempo riconduce alla frase profetica di Friedrich Nietzsche: "Manca lo scopo, manca il perché, tutti i valori si svalutano". Il '900 si estingue insieme all'opulenza. Sembrerebbe tornare in auge la vecchia filosofia greca: “L’amore è per sua natura segnato dalla povertà e dalla mancanza e costituisce per ogni uomo lo slancio verso qualcosa estraneo da sé. Per questo ci ricorda Socrate: “Eros ha la figura di un povero lacero e scalzo" .

Tutto ciò riporta l'uomo a riflettere sull'Essere e il non Essere di cui come ci ricorda Heidegger, Il linguaggio ne è la casa

 


Doppio appuntamento sulla Serra

 

15, 16, 17 maggio 2015

 

A metà maggio doppio appuntamento:

  • Sabato 16 e domenica 17 a Zubiena Maratona dell'olio 14 comuni della Serra incontrano 13 comuni Umbri
  • Da venerdì 15 a domenica 17 ad Albiano d'Ivrea Note e Sapori 9a edizione

I programmi

Maratona dell'olio 14 comuni della Serra incontrano 13 comuni Umbri


Ad Albiano d'Ivrea

 

VENERDI’ 15 MAGGIO
Presso la piazza del Mercato, a partire dalle ore 19:30 – Apertura ristorante con piatti alla griglia e “polenta e sausissetta d’Albian”
Cantano i “CORO X CASO”; seguirà il gruppo “ZU-TRIBU’”, Cover Band che propone il repertorio del famoso cantautore Zucchero Sugar Fornaciari

SABATO 16 MAGGIO
Presso la piazza del Mercato, a partire dalle ore 19:30 – Apertura ristorante con piatti alla griglia e “polenta e sausissetta d’Albian”
Suonano i “LOS BORRACHOS”, band-spettacolo Rockabilly/Country che propone rivisitazioni di brani italiani ed internazionali e proprie composizioni originali
E, salendo verso il Castello.........
-Presso la Piazza Olivetti suonano gli “AMIS D’ALBIAN” gruppo folkloristico albianese che propone intramontabili musiche piemontesi ed altri classici
-Presso via Belvedere suonano i “BUONI PER CASO” che propongono musica popolare/folk per tutti
-Lungo via Castello il sorprendente spettacolo “IL GRANDE SABBA DELLE STREGHE DELLA SERRA”, riproduzione degli antichi riti delle streghe dei nostri boschi
- L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE AVIERI offre ai visitatori impegnati nella salita al Castello una corroborante sangria
-A metà strada, nell’”angolo dei giovani”, birra pizzette e lo straordinario ritmo dei “TROUBLES AND BLUES” con un ricco repertorio che rende omaggio ai grandi gruppi Blues & Rock
-Lungo il percorso mercatino di prodotti artigianali e bancarelle che ripropongono antichi mestieri e strumenti di lavoro
Arrivati al Castello.........
-Servizi di ristorazione proposti dalle Pro-Loco di Burolo, Vermogno e Donato Biellese con piatti tipici dei loro paesi (frittata di fiori di acacia, formaggi, salumi, agnolotti....)
-Suonano i “KEILY’S FOLK” con il loro vivace repertorio di musica irlandese tradizionale
-Nelle sale del Castello, mostra di pittura di artisti canavesani


DOMENICA 17 MAGGIO
-A partire dalle ore 9 si tiene la tradizionale “FEIRA D’LA CAPLINA”, l’antica fiera mercato del paese con bancarelle di artigiani ed agricoltori
-Musici itineranti rallegreranno i visitatori lungo i percorsi del mercato
-Dalle ore 12, servizio ristorante presso la piazza del Mercato con specialità alla griglia
Per motivi organizzativi il programma potrà subire alcune modifiche. L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che possano verificarsi, prima, durante e dopo la manifestazione

 

 


Pranzo di Pasqua

 

 

PRANZO DI PASQUA
DOMENICA 5 APRILE 2015 ORE 12,30
MENU’
APERITIVO DI BENVENUTO
TRIS DI ANTIPASTI
AGNOLOTTI POMODORO E BASILICO
RISOTTO PRIMAVERA
CAPRETTO AL FORNO CON CONTORNO
PERE AL VINO ROSSO
COLOMBA
ACQUA-VINO-CAFFE’
22,00 ADULTI € 12,00 BAMBINI
PRENOTAZIONI ENTRO IL 2 APRILE 2015 AL 3496843212

 


Giornate della Serra - Sala Biellese

 

 

4 . 5 . 6 SETTEMBRE 2015

 

SCARICA IL VOLANTINO COMPLETO

 

 

VENERDI' 4 SETTEMBRE

Piazzetta Ottavio Rivetti
Ore 17.30  

Convegno "Dal paesaggio al territorio"
Storie di gusti con i prodotti della tradizione, dalle patate ai torcetti.

Ne parliamo con:

Franco Grosso - esperto promozione del territorio "Semplicemente Serra, storia nel paesaggio"

Mauro Mazzia - Presidente AgriMagnano, Il recupero delle terre abbandonate

Franco Merlo - Sindaco di Vische, Il ritorno della colticazione della Canapa

Stefania Massera - Pasticceria Massera 1920, da bottega di paese a moderna azienda artigianale


conclusioni di Michela Pasquin - Sindaco di Sala Biellese

Ore 19.30   Aperitivo di benvenuto
Con i prodotti della Pasticceria Massera e della Cantina Sociale della Serra
Ore 21.30   CANZONI RIBELLI
Spettacolo musicale con Michele Anelli e la sua band
Canti popolari della Resistenza, del lavoro e dell'emigrazione

SABATO 5 SETTEMBRE

Piazza Vittorio Emanuele II
Ore 15.30  

Visite guidate a Sala - paese della Resistenza

Mostra, Museo itinerante, Pinacoteca Ubertino. Un viaggio nella storia. Pomeriggio con l'Ecomuseo Anfiteatro Morenico d'Ivrea
Ore 18.00  

Quelli che aspettano... l'8 settembre

salone Pro Loco, via Ottavio Rivetti, 1

Luisa Nuccio e Riccardo Alberto presentano "Cinque giorni con la morte"

Lettura Pagine di Resistenza con la Biblioteca Comunale di Sala

con Luigi Spina, FabrizioLava, Roberto Blotto

Ore 19.30   PRO LOCO IN PIAZZA
Cena itinerante con i piatti delle Pro Loco della Serra
Ore 21.30   MUSICA MAESTRO con la band di EVA CERA
Durante la serata: SAPORE DI SERRA concorso gastronomico

DOMENICA 6 SETTEMBRE

Area padiglione feste Bornasco
Ore 9.30   SCAMPAGNANDO
Camminata sui sentieri della Resistenza da Sala a Bornasco
Ore 12.30   Spaghettata al Campo
Ore 14.00  

Alla scoperta del GIOCO dimenticato
I giochi popolari di una volta, rivisitati per bambini, ragazzi ed adulti

Ore 17.00   MERENDA con Nutellata!
Ore 17.30
  Premiazione giochi

 


Carnevale 2015 a Vermogno

 

A message from President!

Messaggio del presidente del vermogno Vive

 


Grazie a chi ha partecipato

 

Carnevale di Vermogno 22 febbraio 2015

 

E' stata una bella giornata di sole, fare i fagioli è come sempre faticoso ma la soddisfazione finale compensa gli sforzi.

 

I bambini e i ragazzi di Vermogno, della scuola di Zubiena, delle Famiglie della Serra e i ragazzi del gruppo scout che hanno giocato per le vie del paese (in quale altro paese del biellese i bambini posson o correre per strada indisturbati?) si sono divertiti e ci hanno reso felici.

 

Grazie anche al Comune di Zubiena

 


Mitica polentata sabato 7 febbraio 2015

 

Polenta, spezzatino e gorgonzola

Sabato 7 ore 2.00

polentata con farina del mulino, spezzatino e gorgonzola, dolce, acqua vino e caffè

 

prenotazione obbligatoria entro giovedì al cellulare 349 6843212 o per email a info chiocciola vermognovive.it

 

 


Carnevale 2015

 

 

Domenica 22 febbraio carnevale a Vermogno con la consueta fagiolata a partire dalle 12.30 circa e giochi con i bambini dalle 14.30.

Siamo anche su Facebook

https://www.facebook.com/events/341146569429709/?ref=23

https://www.facebook.com/vermognovive.zubiena

 

 


Cena sociale - Bagna Caoda

 

Sabato 13 dicembre ore 20.30

 

Menù

Bagna caoda con verdure di stagione

Passatelli in brodo

Dolce

Vino/acqua/Caffè/Digestivo

18€

 

Prenotazioni entro giovedì 11 al 349 6843212

 


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